venerdì 20 agosto 2010

Città sconosciuta


A forza di guardare la stessa finestra, la stessa via, di parlare con le stesse persone e vivere nella stessa città; uno finisce per pensare che le sa tutte.Se me l'avessero raccontato non l'avrei creduto siccome adesso  so che è vero, sono piena d'interroganti. Le vie dell'Avana hanno molte più sorprese in serbo per me, meno male!
Agosto letale. Arrivo boccheggiando a via 23 all'angolo con via L e trovo per terra dei volantini come quello della foto:FREE IRAN. Cos'è questo, mamma mia? Ne piglio uno e mi guardo attorno, direi che io sono la meno sorpresa
di tutti quelli che mi circondano. Un tipo, con la faccia da poliziotto in borghese
appena scoperto, se ne mette uno in tasca e fa un gesto di schifo con sorpresa. Non gli è piaciuto. Non saprebbe se quel volantino sarebbe classificato come "PROPAGANDA NEMICA",ma evidentemente, "PROPAGANDA AMICA" non lo è.
 
In via G angolo 23 ce ne sono ancora, molto di più.La maggioranza è stata calpestata. A chi sarebbe venuto in mente un'idea così geniale?. Non ne ho più dubbi. Questo ha a che fare con i chiodi fissi che frustano la mente allucinante di Fidel Castro. Cosa direbbe il "compagno" Comandante Fidel se invece che la Terza Guerra Mondiale arrivasse la fine della dittatura in Iran?

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